25Luglio2017

Cittadinanza per i figli degli immigrati. In Senato si riparte il 12 gennaio 

La Commissione Affari Costituzionali h ala riforma all’ordine del giorno nella rpima seduta del 2016. E intanto in Aula si parlerà di cittadinanza sportiva


Roma – 22 gennaio 2015 -  La riforma della cittadinanza per i figli degli immigrati? Ora è sicuro: se ne riparla tra tre settimane.

Stamattina si è riunito l’ufficio di presidenza della commissione Affari Costituzionali del Senato, che sta esaminando il testo già approvato alla Camera. Ha deciso di “riprendere la discussione generale sul disegno di legge n. 2092 e connessi (disposizioni in materia di cittadinanza) nella seduta che sarà convocata per le ore 11 di martedì 12 gennaio 2016”.

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Cittadinanza. Se il sindaco sospende l’immigrato: “Non sa l’italiano”

Nuovo caso in provincia di Treviso. Rimandata la cerimonia del giuramento di un uomo di origine marocchina. “Torni quando conoscerà la nostra lingua”


Treviso  - 21 dicembre 2015 - Per diventare cittadino italiano non bisogna conoscere necessariamente l’italiano. La legge non prevede test di lingua. Prevede però un giuramento: “Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato”. Non saperlo recitare può diventare fatale. 

Ne sa qualcosa un immigrato di origine marocchine, in Italia da oltre dieci anni, che qualche giorno fa si è presentato al Comune di Miane, in provincia di Treviso, per l’ultimo passaggio prima di diventare italiano. Quando il sindaco Angela Colmellere (Lega Nord) si è accorta che non era in grado di leggere la formula del giuramento l’ha rimandato indietro, chiedendogli di tornare “quando conoscerà almeno la lingua”

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Cittadinanza sportiva. In Senato la nuova legge per i figli degli immigrati

Mercoledì in aula il ddl che permetterà di tesserarli nelle società sportive come se fossero italiani. Idem: “Veniamo incontro alle esigenze di tante federazioni e di tanti giovani atleti"


 

Roma – 7 dicembre 2015 -  Cittadinanza sportiva per le seconde generazioni, aspettando quella vera.

Il Senato dovrebbe presto cancellare le distinzioni tra figli di immigrati e figli di italiani sulle piste d’atletica, nelle palestre o sui campi di calcio.  Mercoledì in Aula arriveranno le “Disposizioni per favorire l'integrazione sociale dei minori stranieri residenti in Italia mediante l'ammissione nelle società sportive appartenenti alle federazioni nazionali, alle discipline associate o agli enti di promozione sportiva”. 

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